2 agosto 1980

  • Str-agi, naufr-agi di stato: Piazza Fontana, Bologna 1980, Mar Mediterraneo

    Str-agi, naufr-agi di stato: Piazza Fontana, Bologna 1980, Mar Mediterraneo

    Ieri le bombe, oggi i porti chiusi: vecchie strategie per una nuova tensione. Il 12 dicembre 1969 Piazza Fontana (17 morti) aprì la stagione della “strategia della tensione” che proseguì fino alla strage di Natale del Rapido 904 (1984 – 17 morti), passando per piazza della Loggia a Brescia (1974 – 8 morti), l’Italicus (1974 – 12 morti) e la Stazione di Bologna il 2 agosto 1980 con gli 85 morti che ricordiamo oggi. I depistatori di questa strategia erano i servizi segreti, le forze politiche di governo, la P2 e alti ufficiali dell’esercito; gli esecutori erano manovalanza reclutata tra…

  • 2 agosto: noi sappiamo, noi non dimentichiamo

    2 agosto: noi sappiamo, noi non dimentichiamo

    Il 2 agosto 1980 una bomba esplode nella sala d’aspetto della affollata stazione di Bologna. Muoiono 85 persone, i feriti sono più di 200. Chi sono gli esecutori materiali di questa strage è noto: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Luigi Ciavardini, membri dell’organizzazione neofascista dei Nuclei Armati Rivoluzionari. Sappiamo anche chi sono i mandanti, anzi, il mandante: lo Stato italiano. Non alcune mele marce, non funzionari particolarmente crudeli, non “i servizi deviati”, ma meccanismi interni al sistema decisionale politico che vogliono condizionare così l’intera vita sociale. Mandante è quindi lo Stato, nella sua essenza di apparato poliziesco e repressivo, come agente…