Appello per le giornate d’azione internazionali a sostegno degli anarchici bielorussi

10 – 13 Dicembre

In riferimento alla situazione attuale in cui la repressione degli anarchici e degli attivisti sociali diventa sempre più dura, noi – anarchici, amici e parenti degli arrestati – chiediamo di prendere parte alle Giornate di Solidarietà con gli anarchici bielorussi dal 10 al 13 dicembre 2010. Crediamo che solo proteste internazionali contro la repressione di attivisti indipendenti che stanno cercando di cambiare le cose in meglio in Bielorussia possano far sì che Lukashenko dia il nulla osta per fermare gli arresti di massa e per chiuderei processi politici a  Dedok, Frantskevich e Vetkin.

In ottobre si sono avute azioni contro la repressione degli anarchici e degli attivisti di sinistra in Austria, Bielorussia, Germania, Lituania, Polonia, Russia, Serbia e Ucraina. Grazie per la vostra solidarietà! Le azioni hanno rincuorato  Nikolai Dedok,  Aleksandr Frantskevich, i due arrestati, e dato coraggio agli attivisti colpiti dalla repressione.
Nikolai Dedok, Aleksandr Frantskevich sono stati accusati dell’art. 339 p. 2 del Codice Penale bielorusso (“teppismo”, fino a 6 anni di detenzione). L’arresto di Nikolai è stato esteso fino al 6 febbraio (in totale 5 mesi arresto). L’arresto di  Aleksandr è stato prolungato di un mese al momento. È chiaro che l’obiettivo dell’inchiesta è di tenere dentro il più possibile i due arrestati.
Maxim Vetkin è stato arrestato il 4 novembre. Si trova presso il centro di detenzione di via Volodarskogo. È accusato con lo stesso articolo degli altri due – “teppismo”, art. 339 p.2 CPB. A causa dell’alto livello di segretezza e della limitazione della giurisdizione degli avvocati, non abbiamo altre informazioni per ora.
Nikolai Dedok è accusato di aver organizzato una manifestazione antimilitarista in cui vennero lanciati fumogeni all’interno della zona del Quartier Generale (il video dell’azione http://www.youtube.com/watch?v=5iQ3kz0hVDM).
La tesi degli investigatori è che Aleksandr Frantskevich stesse riprendendo con la camera l’attacco alla stazione di polizia di Soligorsk, quando è stata rotta una finestra. La stanza non è stata occupata.
Siamo sicuri che i casi di Dedok e Frantskevich siano casi politici – la gravità delle accuse non corrisponde ai fatti.
Abbiamo scoperto che le forze speciali bielorusse lavorano fianco a fianco con quelle russe e questo ci fa supporre che ci sia un unico fronte di repressione. Gli investigatori intimidiscono gli amici degli arrestati cercando di far sì che diffamino  Dedok e Frantskevich e di reclutarli come informatori nel movimento.
Arresti senza motivazione di anarchici e attivisti continuano. Un nostro compagno, Segej Slyusar, ha trascorso 10 giorni in carcere senza che fosse formulata alcuna accusa dopo un’azione di solidarietà a Bobruisk dove l’edificio del KGB è stato colpito da ignoti con molotov. Sergej è stato arrestato solo perché è anarchico e ha la sfortuna di vivere a Bobruisk. Un musicista e architetto, Anton Novikov, è stato detenuto per 3 giorni dal 27 ottobre. È impossibile accertare esattamente quante persone abbiano subito la pressione delle forze dell’ordine, ma il loro numero si aggira sulle 50 in sette diverse città della Bielorussia.
Altri due compagni sono costretti a nascondersi dalla polizia segreta bielorussa. Crediamo che l’attività delle forze speciali aumenterà in vista delle elezioni presidenziali nella Repubblica di Bielorussia che si terranno il 19 dicembre – devono ottenere il favore dei capi per guadagnarsi un’altra stelletta sulla divisa.

Cosa fare:
1.Durante le giornate di solidarietà internazionale, mettere in atto azioni dimostrative nelle vostre città nel corso di eventi ufficiali politici e culturali legati alla Bielorussia, così come davanti alle ambasciate e ai consolati della Repubblica di Bielorussia, chiedendo di essere ricevuti dai rappresentanti ufficiali per consegnare loro le petizioni. Qualunque compagnia bielorussa può essere adatta a questo scopo.
2.Coinvolgere avvocati locali per i diritti umani per portare alla ribalta il problema della repressione in Bielorussia.
3.Chiedere la diffusione delle informazioni sulla situazione in Bielorussia da parte dei mass media.

È possibile inviare lettere di solidarietà agli arrestati mandando una mail a noi che poi la faremo avere ai compagni.
Oppure è possibile inviare le lettere direttamente al centro di detenzione:
Prizon N8, ul.Sovetskaya, 22-a, Zhodino, Minskaya oblast, Belarus,
222160, Dedok Nikolai Aleksandrovich
SIZO-1, room 46, ul.Volodarskogo, 2, Minsk, Belarus, 220050,
Frantskevich Aleksandr

Anarchist Black Cross Belarus, amici e parenti degli arrestati
Contatti: minsksolidarity[at]riseup.net
Per maggiori informazioni: http://belarus.indymedia.org/blog/minsksolidarity

Scarica il volantino in italiano e in inglese:
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