Depistaggi

12 DICEMBRE 1969 MILANO, STRAGE DI PIAZZA FONTANA, L' INTERNO DELLA BANCA NAZIONALE DELL' AGRICOLTURA DOPO L'ESPLOSIONE DELLA BOMBA ATTENTATO TERRORISTICO, TERRORISMO, POLIZIOTTO, UNIFORME, DIVISA, ITALIA, ANNI 60, B/N, 01-00015590000002 No Model Release -, 03-00013568
50-40 Freccia Nera Milano-Bologna. La stagione delle bombe
Il 12 dicembre 1969, 50 anni fa, la bomba alla Banca Nazionale dell’Agricoltura apriva una stagione di attentati di mano fascista, che culminava il 2 agosto 1980 con la strage della Stazione di Bologna, di cui ricorre quest’anno il quarantennale. Un disegno eversivo che ha percorso come un Freccia Nera l’intero paese fermando le lotte di studenti e operai, progettato per seminare disordine e terrore ed evocare sbocchi di tipo autoritario il cui principale attore fu lo stato: mandante delle stragi, autore del depistaggio, responsabile degli insabbiamenti della verità. 
Vogliamo continuare a ripercorrere la narrazione di quel decennio per sottrarlo alla vuota retorica, alle falsificazioni, all’oblio nella consapevolezza che le trame neofasciste e neonaziste non mancano ancora oggi di trovare appoggi per inquinare pericolosamente la vita del paese. 
Aperitivo e chiacchierata con ANTONELLA BECCARIA, MARIA GIOVANNA DRUDI e FLAVIO ROMANI giornalista e scrittrice: Da piazza Fontana alla stazione di Bologna le indagini della magistratura si sono sempre scontrate contro qualcuno che alterava, affermava il falso, negava il vero o taceva.
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