La prossima lezione del corso di Esperanto sarà venerdì 10 maggio 2013 dalle ore 19, presso il circolo.
Biagetti affitta ai fascisti? Boicotta Biagetti! Sabato 13 aprile ore 15 presidio informativo davanti a Biagetti, via Emilia Levante 94 Da quando ha aperto la sede di Casa Pound in…
A dieci anni dall’omicidio di Davide “Dax” Cesare a Milano per mano fascista. Il 16 marzo si terrà un corteo nazionale antifascista e anticapitalista. Prenota un posto sui pullman da Bologna.
La libertà è tropo bella per chiuderla in un’urna elettorale Il 24 febbraio si consumerà l’ennesima farsa elettorale; i cavalli sono già ai blocchi di partenza, si sa che la…
Donne contro. Ribelli. Sovversive, antifasciste Mercoledì 24 aprile 2013
ore 19:30 aperitivo libertario
ore 21 Martina Guerrini presenta il suo nuovo libro “Donne contro. Ribelli. Sovversive, antifasciste” (ZIC, Milano, 2013, 82 pp, 7 euro)
Dalle prime sovversive che contrastarono lo squadrismo, alle operaie ribelli al regime, passando dalle militanti della cospirazione clandestina sino alle partigiane che seppero impugnare anche le armi, il fascismo dovette fare i conti con donne che non accettarono di sottomettersi al ruolo sociale e all’ideologia sessista che le voleva soltanto prolifiche e ubbidienti “giovani italiane”.
A rovesciare tale subalternità, sostenuta dallo stesso Mussolini, fu una capacità di autodeterminazione che un ventennio non riuscì a vincere: dalle tante piccole storie di opposizione nascoste tra le “anonime” schedate del Casellario Politico, vengono infatti alla luce biografie di donne pronte a provocare la morale e la cultura dominanti. Tale irrisolta contraddizione di genere emergerà anche all’interno delle formazioni partigiane e, successivamente, nella storiografia resistenziale che opererà una rimozione nei confronti delle combattenti e delle prospettive di radicale liberazione che perseguivano.
Il centro da anni contribuisce alla diffusione delle idee di libertà, uguaglianza e giustizia sociale in città. Prima della cena si terrà un incontro con alcuni compagni greci di Chania Sabato 20 aprile h18:00 Incontro h20.00 Cena con ampio menù ( anche vegetariano e vegan) offerta libera è gradita la prenotazione allo 3490702305 Vi aspettiamo, Circolo anarchico Camillo Berneri
Venerdì 12 aprile 2013
@ circolo anarchico C. Berneri piazza porta S.Stefano 1 Bologna
ore 19.30 aperitivo libertario
a seguire “Correnti libertarie nel sindacalismo a Bologna – Le Camere del Lavoro da fine ottocento all’avvento del fascismo”
presentazione a cura di Antonio Senta
La relazione cercherà di fare luce su aspetti della lotta di classe
cittadina, ignorati perché raramente affrontati dalla storiografia o
rimossi dal Partito e dai sindacati riformisti.
L’azione sindacalista anarchica si caratterizza per tre elementi
principali: il radicamento territoriale, la radicalità delle forme di
lotta e la predilezione per lo scontro sul piano sociale insieme al
rifiuto della lotta politica.
Si parlerà quindi dello sviluppo dell’associazionismo operaio in città
e della fondazione della Camera del Lavoro nel 1893, della formazione di
leghe particolarmente combattive come quella dei muratori e del ruolo di
grandi agitatori come Armando Borghi, di scioperi e di boicottaggi, di
manifestazioni e di repressione padronale, dello scontro tra
sindacalismo rivoluzionario e riformismo fino alla scissione del 1912
che porta alla divisione fisica in due Camere del Lavoro;
si parlerà delle lacerazioni interne al movimento operaio che seguono
lo scoppio della prima guerra mondiale, dei momenti più alti
dell’offensiva proletaria del biennio rosso all’insegna del fronte unico
rivoluzionario, della reazione padronale e statale, delle devastazioni
fasciste.
Una relazione per spingere alla riflessione e al dibattito sulla nostra
storia, per dare voce a chi non ne ha, per restituire la giusta
importanza a quelle correnti libertarie e radicali del sindacalismo che
tanta parte hanno avuto nella battaglia sociale cittadina.
Cena eretica di finanziamento per server casalinghiEretic[i|he], miscredenti, infedeli, bestemmiat[ori|rici], blasfem[e|i], empi, eterodoss[e|i], profanat[tici|ore], sacrilegh[e|i], disertor(ic){0,1}i, rinnegat[e|i], incostanti, instabili, iconoclast[e|i] ed oziosi soddisferanno la loro gola. Astenersi profeti e moltiplicatori.
iNDivia nasce dall’esigenza di spazio virtuale, di contenitori che accolgano progetti legati alla condivisione dei saperi e delle esperienze. Da t>2^3 anni fornisce risorse e servizi informatici fuori dai pervasivi schemi della prevaricazione, del totalitarismo e della monetarizzazione a nerd, attivisti e utenti consapevoli (a volte).
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Anticristo misto
. Primi:
Maccheroni al ragu’ di longino
Benedetto va all’inferno (veg.)
. Secondi/Contorni
Salsicce coscier Fasoi allah zuava (veg.)
Karma (ma non troppo) di verdure (veg.)
. Dolci:
Peccati al carrello

Circolo Anarchico “C.Berneri”
Cassero di Porta S.Stefano 1, Bologna
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Per prenotazioni e bestemmie creative:
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iNDivia.net
Scarica il volantino in pdf
martedì 19 marzo 2013
presso il circolo anarchico Berneri
piazza porta S.Stefano 1, Bologna
ore 19.30 aperitivo libertario
a seguire dibattito
sarà presente il compagno Pippo Gurrieri del movimento No Muos
Diciamo no al Muos. Diciamo no ad una nuova base militare USA in territorio italiano. Diciamo no al militarismo ed alle spese militari.
In Sicilia, a Niscemi, la marina militare Usa sta costruendo – all’interno di una potente base radiotrasmittente – uno dei quattro impianti al mondo di un nuovo sistema di comunicazioni satellitari denominato M.U.O.S. (Mobile User Objective System) ma la popolazione teme gli effetti del campo elettromagnetico e da tempo si oppone con tutti i mezzi ai lavori. La resistenza dei cittadini è riuscita a bloccare il cantiere ed a porre la questione Muos all’attenzione della stampa,e della pubblica opinione mettendo il governo e i suoi padroni americani in difficoltà.
ore 19.30 aperitivo libertario
a seguire presentazione di
RUBARE PER L’ANARCHIA ovvero la singolare guerra di classe di un sovversivo della belle époque
edizioni Elèuthera 2012
ne parliamo con l’autore e jacobista JEAN MARC DELPECH
Figlio della Marsiglia proletaria, Jacob a 11 anni si imbarca come mozzo e a 16 inizia la sua militanza anarchica. Convinto che “la proprietà è un furto”, decide di agire in prima persona nella redistribuzione della ricchezza. E diventa ladro geniale, i cui colpi segneranno la storia del furto con scasso… Con una banda che non a caso si chiama “i lavoratori della notte”, in soli tre anni (1900 – 1903) mette a segno 156 “riappropriazioni” ai danni di banchieri, prelati e magistrati. Condannato ai lavori forzati, sopravvive per vent’anni all’inferno della Cienna e torna libero solo alla fine del 1927, grazie a una campagna nazionale in suo favore. Se smette di compiere furti, non smette di essere anarchico, e lo rimarrà fino alla fine dei suoi giorni, cui pone fine volontariamente nel 1954. Questa biografia racconta la sua storia straordinaria.