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Prossime attività – 30 Settembre 2019

Sommario: 
 
1) Lunedì 30 settembre dalle 18 alle 20:45 Spaccio Popolare Autogestito. Al circolo 
2) Venerdì 4, sabato 5, domenica 6 ottobre CorAzone
3) Domenica 13 ottobre Festa di Campi Aperti in piazza XX settembre
4) Venerdì 25 ottobre ore 20 presentazione giocata di Internet, Mon Amour. Cronache prima del crollo di ieri, di Agnese Trocchi, con Karlessi. Al circolo
5) Domenica 10 novembre ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
6) Attività settimanali permanenti 
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1) Lunedi 30 settembre dalle 18 alle 20:45 Spaccio Popolare Autogestito. Al circolo
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2) Venerdì 4, sabato 5, domenica 6 ottobre CorAzone
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3) Domenica 13 ottobre dalle 9:00 alle 20:00 Festa di Campi Aperti in piazza XX settembre
La festa di tutto quello che abbiamo in comune
un ricco programma di incontri, laboratori, degustazioni, musica, ecc… Il tutto all’interno della cornice di uno splendido mercato contadino, biologico, a km0, autogestito, senza sponsor a cui cedere sovranità in cambio di denaro e senza ospiti scomodi a dettare la linea o a fare comizi, ma con tanti amici con cui fermarsi un po’ a ragionare. Un programma ancora in evoluzione e che, man mano che arriveranno le conferme, aggiorneremo su questa pagina 
Saranno presenti con banchetti informativi le compagne di Berneri, Giaz, e del Laboratorio per la Moneta Sociale
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4) Venerdì 25 ottobre ore 20 presentazione giocata di Internet, Mon Amour. Cronache prima del crollo di ieri, di Agnese Trocchi, con Karlessi. Al circolo
“Il futuro è stato ieri, quando eravamo inseparabili da computer e smartphone, nel bene e nel male.  Anche quando avremmo preferito farne a meno, perché sapevamo che potevano rivelarsi i nostri peggiori nemici. Gli scandali sulla sorveglianza globale  di Internet erano solo la punta di un iceberg, le manipolazioni di massa erano solo l’inizio: eravamo tutti vulnerabili! Curiosità fuori luogo, truffe, furti d’identità e di dati, pornovendette, odiatori… Questo libro parte sempre da situazioni reali, racconta e spiega quali erano i comportamenti a rischio, come si potevano evitare le trappole. Propone trucchi facili da mettere in atto.
Attraverso storie di vita comune impariamo a prestare attenzione ai dettagli, ai sottintesi, a ciò che «sta dietro» l’apparenza degli schermi. Per sottrarci alla nostra condizione di ingranaggi delle Megamacchine diventiamo curiose esploratrici, ampliamo il bagaglio del pensiero critico con storie del futuro che è stato ieri.”
«Le nuove tecnologie ci danno la possibilità di  non dover scegliere.
Non è fantastico?»…
Un gruppo di hacker, artiste, smanettoni sfugge la Grande Peste di Internet. In un luogo remoto fra le valli alpine, fuori dai radar e dai droni, si raccontano le storie di prima della catastrofe, per tenersi compagnia. Questo libro è il fedele resoconto di quei racconti, commentati e ordinati in cinque giornate:
fuoricasa, relazioni, sex, truffe e una conclusiva ricreazione.
leggi Internet, Mon Amour https://ima.circex.org/
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5) Domenica 10 novembre ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
                                  
Le mappe hanno il potere non soltanto di riassumere i fatti raffigurati ma anche di trasformarli. Questa capacità trasformativa non risiede nella mappa, naturalmente, bensì nel potere esercitato da coloro che ne assumono la prospettiva.  … Le semplificazioni utilitaristiche non sono monopolio dello Stato. Tuttavia, uno Stato aspira come minimo al monopolio dell’uso legittimo della forza. Questo è senz’altro il motivo per cui, dal diciassettesimo secolo a oggi, le mappe più trasformative sono state quelle inventate e applicate dall’istituzione più potente della società: lo Stato.
La sostituzione delle foreste naturali con i boschi monocolturali razionalmente e geometricamente piantati, secondo la prussiana scienza forestale, è la metafora che Scott fa delle manipolazioni della natura e dello spazio, tipiche dello Stato moderno e delle grandi aziende commerciali. Ne Lo sguardo dello Stato, dopo aver esaminato proprio queste funzioni di semplificazione, leggibilità e manipolazione nella gestione dal patrimonio forestale, Scott esplora i modi in cui lo Stato moderno applica la medesima lente non solo alla pianificazione urbana, alla proprietà delle terre e all’amministrazione dell’agricoltura, ma anche all’intera struttura della società.
Ne parleremo con Stefano Boni, curatore del libro, cercando di approfondire le possibilità che abbiamo di adottare (a partire dalla metis, la conoscenza pratica e “critica”) uno sguardo antistatale capace di liberare alla molteplicità e alla diversità gli spazi della vita sociale.
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6) Attività settimanali permanenti. La mensa popolare autogestita riprenderà a ottobre dopo i lavori
Ogni lunedi 
dalle 18 alle 20,45 spaccio popolare autogestito (accetta i grani)
A cura del GIAZ, gruppo informale di acquisto zapatista
Lo spaccio autogestito è un progetto che nasce nel febbraio del 2016 dalla volontà di sperimentare una concezione di economia e di società diverse, in cui il fine non è il profitto ma il mutuo aiuto e il sostegno tra produttrici e coproduttrici attente a sperimentare e rendere concrete nuovi modi di fare convivialità e beni. 
Lo spaccio non è un negozio ma un luogo in cui i prodotti sono scelti dalle coproduttrici secondo i criteri dell’essenzialità e della sostenibilità economica, sociale, agricola ed ambientale; si possono trovare beni di prima necessità alimentari e non, prodotti senza sfruttamento della Terra e della Persona. 
Se con i prodotti veicoliamo un modo di concepire il cibo in maniera diversa, con le pratiche sperimentiamo modi di relazionarsi e creare reti sociali diverse, basate sui principi del mutuo aiuto, dell’autogestione e della fiducia nelle altre ed è per questo che dietro al banchetto ci sono coproduttrici che possono aiutare e spiegare il progetto senza diventare commesse; che le decisioni di cosa esporre sono prese assieme, senza tuttavia negare l’autodeterminazione di ciascuna a partecipare secondo le proprie energie e modalità; che il progetto è nato e cresce all’interno del circolo anarchico Berneri.
Allo spa non si consuma ma si sceglie, non si chiede ma si conversa, non si subisce ma si agisce.
Allo spa partiamo dal cibo per praticare logiche anticapitaliste e di autoproduzione, in cui l’economia non è profitto ma è cura reciproca, in cui non si fa mercato ma comunità.
Se vuoi sperimentare e partecipare, passa al circolo anarchico Berneri in porta S.Stefano, dal 23 settembre ci trovi tutti i lunedì dalle 18.00 alle 20,45
Ogni martedì 
Dalle 18:30 alle 20 attività di catalogazione e archiviazione della Biblioteca “Elio Xerri”
Il gruppo si occupa principalmente di conservare e organizzare il patrimonio librario e archivistico del circolo attraverso attività di catalogazione e digitalizzazione (porta il tuo pc!).
Dalle 18:30 alle 20 Sportello di autodifesa digitale 
berneri@autistici.org
Solo su appuntamento. Inviare email spiegando le problematiche da affrontare
In collaborazione con Hacklabbo l’hacklab di Xm24 c’è lo “Sportello di Autodifesa Digitale”.
Uno spazio in cui e’ possibile formarsi, auto formarsi e avere assistenza sulle tematiche legate alla privacy, alla sicurezza informatica e alle problematiche legali digitali.
Non si riparano computer! Ricordiamo che per quello c’è l’ofpicina https://ofpcina.net
 
Ogni mercoledì 
21:00 prove autogestite HardCoro de Marchi, per conferma: 3737457000
Ogni giovedì
21:00 Assemblea del Circolo Anarchico Berneri 
Ogni 3° venerdi
21:00 Assemblea del Laboratorio Bolognese per la Moneta Sociale
grano@insiberia.net 
“Una moneta gratuita, libera e autogestita secondo i pilastri dell’economia solidale”
Il “Progetto Moneta sociale” vuole essere un esperimento di auto-organizzazione popolare aperto, democratico e inclusivo. Chi vi aderisce è invitato a ripensare al rapporto con il denaro che questa società impone e al significato della parola “ricchezza”.L’autogestione è il principio centrale di questa sperimentazione e ogni persona deve essere attivamente coinvolta e responsabile.
La moneta non deve essere più il soggetto dell’economia, bensì deve tornare oggetto di scambio per rafforzare fiducia, solidarietà, crescita di beni condivisi al di là di quelli materiali; ritorna ad essere strumento a disposizione della comunità che si autodetermina per sviluppare mutualità e reciprocità non solo nell’ambito economico ma anche in quello delle relazioni umane.
Tutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso.
Siamo aperti alle proposte e alla partecipazione: se sei interessata/o vieni giovedì sera in assemblea, contattaci durante le altre giornate e serate di apetura, o scrivi una mail a berneri@indivia.it
 
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Prossimi appuntamenti e attività – 23 Settembre 2019

Sommario: 
 
1) Lunedì 23 riapre lo spaccio popolare autogestito
2) Lavori al circolo da venerdì 27 settembre
3) Domenica 20 ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
4) Attività settimanali permanenti 
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1) Lunedi 23 riapre lo spaccio popolare autogestito 
si riparte come sempre dalle 18 alle 20,45 tutti i lunedì 
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2) Lavori al circolo
Da venerdì 27 settembre lavori: sistemazione e pulizia della cucina e del terzo piano
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3) Domenica 20 ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
Grazie all’analisi di una storia minuta ricostruita al di fuori dei canoni ufficiali e di una vita quotidiana osservata attraverso il metodo etnografico, 
Scott propone percorsi di riflessione in grado di mettere in crisi un’autonarrazione dello Stato che rende difficile leggerlo se non nei termini che lo Stato stesso ci mette a  disposizione.
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4) Attività settimanali permanenti la mensa popolare autogestita riprenderà a ottobre dopo i lavori
Ogni lunedi 
dalle 18 alle 20,45 spaccio popolare autogestito (accetta i grani)
A cura del GIAZ, gruppo informale di acquistò zapatista
Lo spaccio autogestito è un progetto che nasce nel febbraio del 2016 dalla volontà di sperimentare una concezione di economia e di società diverse, in cui il fine non è il profitto ma il mutuo aiuto e il sostegno tra produttrici e coproduttrici attente a sperimentare e rendere concrete nuovi modi di fare convivialità e beni. 
Lo spaccio non è un negozio ma un luogo in cui i prodotti sono scelti dalle coproduttrici secondo i criteri dell’essenzialità e della sostenibilità economica, sociale, agricola ed ambientale; si possono trovare beni di prima necessità alimentari e non, prodotti senza sfruttamento della Terra e della Persona. 
Se con i prodotti veicoliamo un modo di concepire il cibo in maniera diversa, con le pratiche sperimentiamo modi di relazionarsi e creare reti sociali diverse, basate sui principi del mutuo aiuto, dell’autogestione e della fiducia nelle altre ed è per questo che dietro al banchetto ci sono coproduttrici che possono aiutare e spiegare il progetto senza diventare commesse; che le decisioni di cosa esporre sono prese assieme, senza tuttavia negare l’autodeterminazione di ciascuna a partecipare secondo le proprie energie e modalità; che il progetto è nato e cresce all’interno del circolo anarchico Berneri.
Allo spa non si consuma ma si sceglie, non si chiede ma si conversa, non si subisce ma si agisce.
Allo spa partiamo dal cibo per praticare logiche anticapitaliste e di autoproduzione, in cui l’economia non è profitto ma è cura reciproca, in cui non si fa mercato ma comunità.
Se vuoi sperimentare e partecipare, passa al circolo anarchico Berneri in porta S.Stefano, dal 23 settembre ci trovi tutti i lunedì dalle 18.00 alle 20,45
Ogni martedì 
Dalle18:30 alle 20 attività di catalogazione e archiviazione della Biblioteca “Elio Xerri”. Il gruppo si occupa principalmente di conservare e organizzare il patrimonio librario e archivistico del circolo attraverso attività di catalogazione e digitalizzazione (porta il tuo pc!).
Dalle 18:30 alle 20 Sportello di autodifesa digitale
berneri@autistici.org
Solo su appuntamento. Inviare email spiegando le problematiche da affrontare
 
Ogni mercoledì 
21:00 prove autogestite HardCoro de Marchi, per conferma: 3737457000
 
Ogni giovedì
21:00 Assemblea del Circolo Anarchico Berneri 
Ogni 3° venerdi
21:00 Assemblea del Laboratorio Bolognese per la Moneta Sociale
grano@insiberia.net 
Tutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso.
Siamo aperti alle proposte e alla partecipazione: se sei interessata/o vieni giovedì sera in assemblea, contattaci durante le altre giornate e serate di apetura, o scrivi una mail a berneri@indivia.it
 
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Prossimi appuntamenti e attività – 12 Settembre 2019

Sommario: 
 
1) Venerdì 13 Settembre ore 18.00 – Il vero volto della Lega, postnazismo e legami con la Russia. Al Centro sociale della pace
2) Venerdì 13 settembre ore 21:30 Un benefit da paura per l’Associazione di mutuo soccorso a Modena
3) Mercoledì 17 Settembre ore 17:00 – Super Presidio per sostenere le compagne e i compagni durante il secondo incontro con l’amministrazione per un nuovo spazio.
4) Venerdì 20-domenica 22 settembre Vetrina dell’editoria anarchica a Firenze 
5) Lavori al circolo da venerdì 27 settembre
6) Domenica 20 ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
7) Attività settimanali permanenti 
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1) Venerdì 13 Settembre – Il vero volto della Lega, postnazismo e legami con la Russia. Al Centro sociale della pace
“e’ arrivato il momento che il complotto venga smascherato”
Ne parleremo con il giornalista e autore del libro  Claudio Gatti 
e con il giornalista andrea palladino
Venerdì 13 settembre 2019 – ore 18.00
sala benjamin – centro sociale della pace
via del pratello, 53 – bologna
Coordinamento Antifascista Murri
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2) Venerdì 13 settembre ore 21:30 Un benefit da paura per l’Associazione di mutuo soccorso a Modena
Grazie alla disponibilità delle compagne e dei compagni dello spazio anarchico Libera di Modena, una nuova serata a sostegno dell’Associazione, 
come sempre impegnata ad aiutare chi, attivo nelle lotte sociali, viene perseguito da istituzioni selettive e discrezionali poste dall’ordinamento 
a garanzia di sé stesso, per natura inclini a fare del dissenso un crimine.
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3) Mercoledì 17 Settembre ore 17:00 – Super Presidio per sostenere le compagne e i compagni durante il secondo incontro con l’amministrazione per un nuovo spazio.
Allenamenti resistenti in Piazza!
Box, Tessuti, Yoga!
e… Gioco dell’Oca gigante!!
Partecipiamo tutt* per arrivare alla casella finale… lo spazio pubblico autogestito!
Martedì 17 settembre ore 17 in Piazza Maggiore
La lotta contro il Nulla che avanza continua!
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4) Venerdì 20-domenica 22 settembre Vetrina dell’editoria anarchica a Firenze
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5) Lavori al circolo
Da venerdì 27 settembre lavori: sistemazione e pulizia della cucina e del terzo piano
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6) Domenica 20 ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
Grazie all’analisi di una storia minuta ricostruita al di fuori dei canoni ufficiali e di una vita quotidiana osservata attraverso il metodo etnografico, 
Scott propone percorsi di riflessione in grado di mettere in crisi un’autonarrazione dello Stato che rende difficile leggerlo se non nei termini che lo Stato stesso ci mette a  disposizione.
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7) Attività settimanali permanenti ripartiranno ad ottobre dopo i lavori, a parte l’assemblea del giovedì
Ogni martedì 
Dalle18:30 alle 20 attività di catalogazione e archiviazione della Biblioteca “Elio Xerri”. Il gruppo si occupa principalmente di conservare e organizzare il patrimonio librario e archivistico del circolo attraverso attività di catalogazione e digitalizzazione (porta il tuo pc!).
Dalle 18:30 alle 20 Sportello di autodifesa digitale, solo su appuntamento. Inviare email a berneri@autistici.org spiegando le problematiche da affrontare
 
Ogni mercoledì 
21:00 prove autogestite HardCoro de Marchi, per conferma: 3737457000
 
Ogni giovedì
21:00 Assemblea del Circolo Anarchico Berneri 
Ogni 3° venerdi
21:00 Assemblea del Laboratorio Bolognese per la Moneta Sociale
 
Tutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso.
Siamo aperti alle proposte e alla partecipazione: se sei interessato/a vieni giovedì sera in assemblea, contattaci durante le altre giornate e serate di apetura, o scrivi una mail a berneri@indivia.it
 
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Cena per Gaetano Bresci e per l’anarchia!

Lunedì 29 luglio – ore 20.30

Non ho ucciso Umberto, ho ucciso un re, ho ucciso un principio!
— Gaetano Bresci

Prenotazione richiesta 3357277140
Offerta libera e sostenitrice!
Per ricordare insieme lo straordinario ed indimenticato gesto di Bresci. Per mangiare, bere, gestire insieme uno spazio, cantare, sognare e organizzare le nostre rabbie e i nostri desideri.

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Prossimi appuntamenti e attività – 21 Giugno 2019

Sommario: 
1) Sabato 22 giugno B_Side Pride 2019 dalle 11. Giardini Margherita
2) Domenica 23 giugno Lorenzo, Orso, Tekoser torna a casa. a Firenze 
3) Lunedì 24 giugno dalle 18 alle 21 Spaccio popolare autogestito (Spa). Al circolo
4) Lunedì 24 giugno dalle 20 alle 23 Mensa popolare autogestita benefit per la rivista “Malamente”. Al circolo
5) Sabato 29 giugno, come sempre, al fianco di Xm24! Corteo ore 16 Piazza XX settembre
6) Attività settimanali permanenti
7) Estate
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1) Sabato 22 giugno B_Side Pride 2019. 
Orgogliosamente liber* contro razzismo, fascismo e familismo
B_Side Pride è un percorso politico aperto da alcuni mesi in città per costruire una partecipazione autonoma e autorganizzata al Bologna Pride 2019, il prossimo 22 giugno.
A cinquant’anni dalla rivolta di Stonewall, fuori dalle retoriche celebrative, c’è sempre più bisogno di un movimento di trasformazione reale che rompa con il consociativismo sfrenato del movimento mainstream e ripoliticizzi il pride a partire dai bisogni concreti e materiali delle soggettività: reddito, accesso alla salute, permesso di soggiorno, accesso a saperi e immaginari critici a scuola, nelle università e negli spazi sociali e culturali autogestiti.
Sono passati ormai cinquant’anni dalla rivolta esplosa nella notte tra il 27 e il 28 giugno 1969 a New York quando trans, lesbiche e gay si ribellarono all’ennesima irruzione della polizia all’interno dello Stonewall Inn.
Stonewall ha segnato un luminoso punto di non ritorno: la polizia non ebbe la meglio e la rivolta proseguì nei giorni successivi crescendo d’intensità, e vinse perché seppe coinvolgere altri settori di movimento, altri soggetti discriminati, oppressi, sfruttati.
Ogni anno, nelle principali città di tutto il mondo, quei meravigliosi giorni di giugno vengono ricordati da migliaia e migliaia di persone che scendono in strada a manifestare per i diritti e la libertà di tutt*, lesbiche, gay e trans.
È la giornata dell’orgoglio e della visibilità: ricordare Stonewall per noi significa anzitutto ricordare una rivolta contro l’omofobia, il razzismo, il sessismo, l’ordine costituito, lo Stato, qualsiasi forma di oppressione e discriminazione.
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2) Domenica 23 giugno Lorenzo, Orso, Tekoser torna a casa. a Firenze 
Appuntamenti per tutti coloro che vorranno rendergli omaggio: 
domenica 23 giugno: dalle 10 alle 20 alla SMS di rifredi via vittorio emanuele II 303 e alle 17:30 cerimonia di saluto 
lunedì 24 giugno: dalle 10:30 piazzale di san miniato al monte in via delle porte sante 34 e alle 12 tumulazione 
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3) Lunedì 24 giugno dalle 18 alle 21 Spaccio popolare autogestito (Spa). Al circolo
Cos’è e come funziona lo Spa:
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4) Lunedì 24 giugno dalle 20 alle 23 Mensa popolare autogestita benefit per la rivista “Malamente”. Al circolo
Cos’è e come funziona la mensa popolare:
Cos’è “Malamente”:
è una rivista trimestrale autoprodotta e autofinanziata, nata nella primavera del 2015 per ospitare spunti di approfondimento e riflessione collettivi, per una condivisione dei saperi e delle pratiche di critica sociale, per aprire prospettive concrete di liberazione. È un cantiere aperto di sperimentazione culturale e politica sul territorio delle Marche, tra l’Appennino e la costa, ma non rispetta nessuna frontiera. Quanto più lontana dal replicare l’ennesimo spazio identitario rivolto su se stesso, “Malamente” si spinge a osservare, ascoltare, dialogare con gli individui e le collettività e con le loro – e nostre – contraddizioni, calandosi nelle lotte sociali presenti sul territorio per individuarne le connessioni, trarne gli opportuni stimoli e tentare il contrattacco rifiutando l’arte di scegliere il male minore. “Malamente” esce in formato cartaceo: scelta dettata dalla volontà di riappropriarci di un mezzo di comunicazione stabile e che induce alla lettura piana e riflessiva; nell’ottica della libera circolazione dei saperi, tutti gli arretrati sono disponibili gratuitamente sul sito della rivista (www.malamente.info). Per contatti: malamente@autistici.org.
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5) Sabato 29 giugno, come sempre, al fianco di Xm24! Corteo ore 16 Piazza XX settembre
Con XM24, contro il nulla che avanza
Vogliono sgomberare XM24, uno spazio pubblico autogestito che da più di 17 anni è luogo di socialità e sperimentazione politica, artistica e culturale in Bolognina.
Uno spazio che quotidianamente è attraversato e vissuto da centinaia di persone per i suoi valori politici, laboratori,sportelli gratuiti, ed è in definitiva un mega-laboratorio politico e culturale.
Uno spazio che rappresenta la difesa della possibilità di un vivere “Altro”, dove si vive e si decide in orizzontalità, dove non sono le leggi del profitto a far da padrone, dove non ci sono gerarchie, ma persone che collaborano e si autogestiscono.
Siamo alla resa dei conti. È venuto il momento di difendere tutto questo e decidere da che parte stare : dalla parte del soffocante Nulla a cui vogliono abituarci, o dalla parte dell’autogestione.
Noi abbiamo fatto la nostra scelta.
Per questo il 29 giugno, a Bologna, scenderemo in strada, contro il nulla che avanza.
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6) Attività settimanali permanenti
Ogni martedì dalle 18:30 alle 20 attività di catalogazione e archiviazione del gruppo di lavoro che si occupa della biblioteca “Elio Xerri”. Il gruppo si occupa principalmente di conservare e organizzare il patrimonio librario e archivistico del circolo attraverso attività di catalogazione e digitalizzazione (porta il tuo pc!).
Dalle 18:30 alle 20 Sportello di autodifesa digitale, solo su appuntamento. Inviare email a berneri@autistici.org spiegando le problematiche da affrontare
 
Ogni mercoledì                                 
19:00 Assemblea del Collettivo Exarchia, giovani, studenti e studentesse, precari e precarie il cui percorso vuole partire dal mondo dell’università e del lavoro. http://exarchia.indivia.net/
 
21:00 prove autogestite HardCoro de Marchi, per conferma: 3737457000
 
Ogni giovedì
21:00 Assemblea di gestione del circolo    
Ogni terzo venerdì del mese ore 21:00 laboratorio per la moneta sociale. Per contatti: 3357277140                    
 
Ogni domenica apertura della biblioteca e sala studio “Elio Xerri”, gestita dal Collettivo Exarchia http://exarchia.indivia.net/ per info https://mastodon.bida.im/@xerri
Dalle 14:00 alle 20:00
 
Tutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea  col metodo del consenso.
Siamo aperti alle proposte e alla partecipazione: se sei interessato/a vieni giovedì sera in assemblea, contattaci durante le altre giornate e serate di apetura, o scrivi una mail a berneri@indivia.it
 
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7) Estate
Anche le anarchiche d’estate fanno un po’ di ferie, a rotazione. In luglio le attività permanenti e le mense avranno un fermo; fatto salvo l’appuntamento – ormai storico – del 29 luglio nel quale ricorderemo il gesto di Gaetano Bresci.
Ma durante le ferie non resteremo ferme: le assemblee settimanali continuano anche per coordinare i lavori. I lavori, appunto: quest’anno come molte di voi sanno facciamo il 3° piano; quindi la sospensione anticipata delle attività si rende necessaria per i diversi cantieri che si aprono.
 
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Mensa Popolare Autogestita, benefit per Malamente

“Malamente” è una rivista trimestrale autoprodotta e autofinanziata, nata nella primavera del 2015 per ospitare spunti di approfondimento e riflessione collettivi, per una condivisione dei saperi e delle pratiche di critica sociale, per aprire prospettive concrete di liberazione. È un cantiere aperto di sperimentazione culturale e politica sul territorio delle Marche, tra l’Appennino e la costa, ma non rispetta nessuna frontiera. Quanto più lontana dal replicare l’ennesimo spazio identitario rivolto su se stesso, “Malamente” si spinge a osservare, ascoltare, dialogare con gli individui e le collettività e con le loro – e nostre – contraddizioni, calandosi nelle lotte sociali presenti sul territorio per individuarne le connessioni, trarne gli opportuni stimoli e tentare il contrattacco rifiutando l’arte di scegliere il male minore. “Malamente” esce in formato cartaceo: scelta dettata dalla volontà di riappropriarci di un mezzo di comunicazione stabile e che induce alla lettura piana e riflessiva; nell’ottica della libera circolazione dei saperi, tutti gli arretrati sono disponibili gratuitamente sul sito della rivista (www.malamente.info). Per contatti: malamente@autistici.org.

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Lettera o non lettera, ci vediamo il 29 giugno!

Nei giorni scorsi a Xm24 è arrivata una nuova lettera di sfratto da parte dell’amministrazione comunale, la terza da inizio 2017.

Ci scrivono che “[l’amministrazione] deve inserire nella programmazione delle opere pubbliche un intervento di adeguamento dell’immobile.. […] si rinnova la richiesta di rilascio entro e non oltre il 24 maggio. Qualora l’immobile non fosse restituito all’Amministrazione scrivente entro i termini sopracitati, si avvieranno le procedure per il rilascio coattivo dello stesso.

Da anni, dalla prima lettera del gennaio 2017, XM24 si è reso disponibile a delle interlocuzioni che partissero dal riconoscimento dell’esperienza e della storia delle autogestioni ma la chiusura è stata l’unica risposta.

Nella città del marketing urbano e della cosiddetta partecipazione manca in realtà qualsivoglia interlocutore, e mai come oggi ci sembra reale la minaccia di sgombero. Questa lettera è solo l’ennesima conferma di quanto la politica di questa Amministrazione sia negli esiti indistinguibile da quella della Lega e delle destre: l’eliminazione di qualsivoglia spazio di libertà al di fuori delle logiche di mercato.

E NO, la ex-banca in via Fioravanti 12 non è una risposta, vi rimandiamo agli altri comunicati.

Il 29 giugno saremo in strada per continuare una lotta che è lunga e che è parte della nostra storia: e che non cesserà fino a quando non saremo tutte libere, in un mondo di eguali!

Contro il nulla che avanza Xm24 non si tocca!

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Sabato 15 giugno trekking antifascista a Ca’ del Vento, a cura del Coordinamento antifascista Murri

“Chi non vuol chinare la testa, con noi prenda la strada dei monti”. 
Trekking a Ca’ de vento ritrovo ore 9:15 in autostazione – bus per Monterenzio ore 9:45 // ritorno: bus da Monterenzio ore 18:20          
Alfredo Mignini, storico, ci accompagnerà sulle tracce della 62esima e 66esima Brigata Garibaldi.
Percorso di circa 13 km: dal fondovalle Idice, saliamo verso Pizzano, per via Pizzano e via Sant’Anna fino ad arrivare al luogo dove è morto Giancarlo Lelli “Pampurio”. Da qui, attraverso un sentiero per il bosco che collega i due crinali, andiamo a Cà del Vento e da lì scendiamo per via Monte Armato per tornare sul fondovalle.
Rifornimento (pranzo al sacco) offerto dal Coordinamento antifascista Murri          
Per info e iscrizioni murri@inventati.org
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Lun 20/05 h17 @ piazza Maggiore contro Forza Nuova: NO PASARAN

Dal 13 maggio 2000 al 16 febbraio 2018, ogni volta che Roberto Fiore e i fascisti di Forza Nuova hanno provato di mettere piede a Bologna migliaia di antifasciste e antifascisti sono scesi in piazza, non sottraendosi, quando è stato necessario, alla battaglia di strada.
Quelli di Forza Nuova sono fascisti della peggior specie, seminatori di odio razziale, di sessismo, omofobia e catto-integralismo. Promuovono orgoglio nazionalista e mantenimento della “purezza etnica”, fanno campagne per il blocco dell’immigrazione, la costruzione di muri e reticolati per impedire la libera circolazione delle persone. Si battono per distruggere i diritti di cittadinanza universali, il divorzio e l’aborto. Sono contrarissimi alle “teorie del gender” e allo ius soli che, secondo loro, avvierà la “sostituzione etnica”.
Predicano e praticano un’ideologia violenta che si fonda sulla repressione e sulla sottomissione delle donne, degli omosessuali, delle persone che seguono religioni diverse da quella cristiana, di quanti non hanno il “bianco” come colore della pelle.
Il loro “matrimonio indissolubile” si basa sul lavoro delle donne tra le mure domestiche e una specie di cottimo per chi sforna figli, chiamato “reddito di maternità”, erogato a “tutte le madri che dimostreranno di essere impegnate esclusivamente nell’ambito familiare”.
Come i fascio/leghisti e come Casa Pound fabbricano a ciclo continuo false paure, producendo bufale diversive, nemici fittizi e capri espiatori. Quando intercettano pulsioni e malcontenti sociali, li incanalano in una squallida guerra tra poveri, in un conflitto basato sull’egoismo sociale dove la miseria di persone in difficoltà verrebbe intaccata dalla povertà di altri esseri umani.
Il loro luogo ideale sarebbe l’Alabama della segregazione razziale e dell’aborto considerato come delitto da carcere a vita, ma si accontentano dello sdoganamento ricevuto dagli editti salviniani e dalle politiche antimigratorie del governo “lega/stellato”.
Nelle porcate che hanno messo in campo in questi mesi si sentono politicamente coperti dal “fascismo istituzionale” che li spalleggia. Se non fosse così non ci sarebbero state le false barricate contro l’arrivo dei profughi (spesso bambini) in qualche quartiere di periferia. Non ci sarebbe stata la vergognosa vicenda del pane calpestato a Torre Maura o l’assedio alla famiglia rom di Casal Bruciato per l’assegnazione di un alloggio popolare. Non si sentirebbero legittimati a negare il diritto all’esistenza per migranti e rom e a minacciare persone, come Mimmo Lucano o volontari di associazioni che lavorano sull’accoglienza e sulla solidarietà.
PER TUTTE QUESTE RAGIONI
LUNEDÌ 20 MAGGIO ALLE ORE 17
SAREMO IN PIAZZA MAGGIORE
PER NON LASCIARE NEANCHE UN CENTIMETRO DI SUOLO PUBBLICO ALLE “TESTE DI FASCIO” DI FORZA NUOVA
Non dobbiamo lasciare che i fascisti guadagnino terreno. Dobbiamo avere ben chiaro che se non si è attivamente e convintamente contro fascisti e nazisti, si è loro complici.
Tacere di fronte alle violenze fasciste, minimizzarle o derubricarle a elementi di nostalgico folklore, significa esserne conniventi.
Essere antifascisti vuol dire praticare la (più che legittima) difesa contro chi predica queste nuove forme intolleranti e discriminatorie di totalitarismo.
Molte delle strade di questa città sono dedicate ai caduti della Resistenza, più di duemila sono le formelle con i ritratti e i nomi dei caduti partigiani di Bologna raccolte al Sacrario di Piazza Nettuno; quei ragazzi e quelle ragazze che diedero la vita per liberare il nostro paese dalla dittatura mussoliniana non lo fecero per permettere oggi alle carogne fasciste di uscire dalle fogne.
Vorremmo per una volta che ci fosse risparmiata la retorica del “non sono d’accordo con le tue idee ma farò di tutto perché tu le possa esprimere”.
IL FASCISMO NON È UN’OPINIONE È UN CRIMINE
E, come diceva Buenaventura Durruti, «Al Fascismo no se le discute, se le destruye»
NO PASARAN!
 
Realtà antifasciste bolognesi
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A proposito dell’inaugurazione della biblioteca comunale di Corticella al compagno anarchico Luigi Fabbri

Avevamo accolto con favore la notizia e diffuso l’appuntamento del 17 maggio 2019.
Letto ora il programma ufficiale stilato dalla biblioteca che prevede i saluti di figure istituzionali che nelle loro parole e nei loro atti negano i principi di libertà, uguaglianza e solidarietà che Luigi Fabbri ha propagato a costo del carcere, delle persecuzioni e dell’esilio, decidiamo di disertare l’evento.
Chi nega agibilità agli spazi sociali, chi avalla le speculazioni edilizie, chi affianca le politiche forcaiole del governo non può averci al suo fianco.
Viva l’anarchia!
I compagni e le compagne del circolo anarchico Berneri