Comunicati
altri contenuti
0

Domenica 24 nov ore 10:00 Trekking Antifascista Urbano, organizzato dal Coordinamento Antifascista Murri. Da S. Ruffillo

Quando l’ingiustizia diventa legge,
la resistenza diventa dovere.
(Bertold Brecht)
Trekking Antifascista Urbano
SULLE STRADE DEL PONTEVECCHIO
Domenica 24 novembre 2019
RITROVO ORE 10.00 STAZIONE DI SAN RUFFILLO
per iscrizioni: murri@inventati.org
                                 
Percorso complessivo 7 km – pranzo al centro sociale della Lunetta Gamberini e merenda a Villa Paradiso offerti dal Coordinamento Murri 
Il racconto di alcuni storici ci accompagnerà lungo il percorso, che toccherà alcuni dei luoghi più significativi della lotta partigiana nella zona del Pontevecchio, teatro degli scontri finali del marzo-aprile ’45.
L’evento si terrà anche in caso di pioggia.
“Il contributo dato dal Pontevecchio alla guerra di liberazione è stato grandioso, fra i più alti rispetto ad altre località, così come fra i più alti è stato il tributo di vite umane” (Dino Bergonzoni “Celeste”)
0

Ven 22 nov ore 18:00, Proiezione Mondovino, presentazione Il Granaro + Banchetto informativo dello Spaccio Popolare Autogestito e del Grano moneta sociale

Ore 18.00
Aperitivo e banchetti
Ore 19.00 
Proiezione di Mondovino, documentario di Jonathan Nossiter che tratta dell’impatto della globalizzazione sulle regioni produttrici di vino 
Ore 20:30 
Presentazione de Il Granaro, realtà vitivinicola sita nell’appennino modenese che fornisce vini allo spaccio.
Saranno presenti il banchetti informativi dello Spaccio Popolare Autogestito e del Grano moneta sociale
0

Gio 14 nov Respingiamo Salvini. A Bologna non si passa, Bologna guarda al futuro!

14N – #MaiConSalvini Bologna non si Lega!
Giovedì 14 novembre è previsto a Bologna l’avvio della campagna elettorale
della Lega. Salvini dice di voler fare al Paladozza un comizio trionfale
insieme ai suoi e al peggio della destra italiana e internazionale. Dicono
che adesso vogliono prendersi l’Emilia-Romagna, poi l’Italia e dopo chissà
cos’altro.
Dicono che saranno migliaia e che saranno fortissimi. Dicono, dicono…
Noi rispondiamo: basta!
Questo è un appello ad essere nelle strade rivolto alla città plurale e
viva che ogni giorno ripudia in modo radicale ogni forma di razzismo, di
sessismo, di paura mossa da odio e di violenza fascista.
Bologna è una città aperta, ecologista, femminista, solidale e cooperativa.
La Bologna che vogliamo vivere è questa e non permetteremo che l’odio di
chi predica muri, violenza, razzismo, nazionalismo si faccia strada.
Siamo quell* degli spazi sociali, degli spazi ancora da socializzare, dei
luoghi mutualistici, degli spazi dell’accoglienza, delle consultorie e
degli spazi di solidarietà femminista. Siamo quell* delle lotte quotidiane
per il reddito e i diritti sul lavoro. Siamo quell* che lottano contro i
decreti sicurezza, che lottano per un mondo senza plastica, smog e
tossicità. Siamo quell* che vedono oltre il capitalismo, che sperimentano
nuove relazioni economiche e sociali e che si battono contro quelle
vecchie. Siamo quell* che lottano contro lo sfruttamento in fabbrica, in
casa, nelle strade e al cellulare. Siamo quell* che studiano per vivere in
un mondo migliore e studiano per lottare contro il mondo peggiore.
Loro promuovo infami decreti che lasciano morire le persone in mare,
sbandierano falsi miti di famiglie naturali, vanno alla ricerca di like
sulla pelle degli ultimi, illudono molti che siano solo pochi a dover star
bene.
Noi invece pensiamo che questo sia il tempo della solidarietà, della
costruzione di mutualismo e cooperazione, della redistribuzione a tutti
della ricchezza di pochi. Pensiamo che sia questo il tempo per prendersi
tutto lo spazio che c’è.
Non permetteremo che Bologna diventi simbolo dell’affermazione della destra
xenofoba e razzista né tantomeno crediamo alla favola dell’incanto liberale
di un cambiamento senza cambiamento. Viviamo in un limbo non ancora ben
definito che come ogni limbo può diventare transizione per chi ne sa
individuare le crepe e cavalcare le onde, o può rimanere tale per un tempo
non determinabile. Non possiamo restare indifferenti perché l’indifferenza
genera quelle paure che rendono inermi e che questo limbo lo prolungano.
Non restiamo indifferenti come non lo furono i partigiani che proprio in
questi giorni, 75 anni fa, combatterono in Porta Lame contro il marciume
nazi-fascista che, anche all’epoca, sembrava più forte, potente e capace di
cavalcare le onde.
A pochi metri proprio da Porta Lame non permetteremo che il Paladozza,
luogo delle passioni di questa città, diventi lo spazio dove il peggio
della destra omotransfobica, neofascista, sovranista, sessista, si ritrovi
per avviare la sua campagna di odio e di paura. È per questo che invitiamo
tutt* ad essere in strada giovedì 14 novembre con concentramento dalle ore
18 in piazza San Francesco.
Bologna è partigiana, Bologna non si Lega.
0

Ride4Rojava

Volantino Ride for Rojava – 4 novembre

Biciclettata e Cena Benefit per la Mezzaluna rossa

Prosegue la strage della popolazione curda per mano dell’esercito turco armato dall’Europa, con il silenzio dei «democratici» e il plauso di rossobruni, fascisti e sovranisti. A Bologna lunedì 4 novembre alle ore 18 si terrà una biciclettata in centro allo scopo di informare sulla situazione in Rojava e sui crimini di guerra compiuti in questi giorni dal governo di Erdogan.

0

Mercoledi 23 ottobre ore 19 – Workshop di saldatura femminista

Esercizi di saldatura collettiva con chiacchiere su femminismo,
tecnologia e il mondo che verrá. Non servono esperienza né materiali, ma
se puoi porta qualcosa da condividere per cena.

 

0

Prossime attività – 30 Settembre 2019

Sommario: 
 
1) Lunedì 30 settembre dalle 18 alle 20:45 Spaccio Popolare Autogestito. Al circolo 
2) Venerdì 4, sabato 5, domenica 6 ottobre CorAzone
3) Domenica 13 ottobre Festa di Campi Aperti in piazza XX settembre
4) Venerdì 25 ottobre ore 20 presentazione giocata di Internet, Mon Amour. Cronache prima del crollo di ieri, di Agnese Trocchi, con Karlessi. Al circolo
5) Domenica 10 novembre ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
6) Attività settimanali permanenti 
—————————————————————————————————————————————————————————–
1) Lunedi 30 settembre dalle 18 alle 20:45 Spaccio Popolare Autogestito. Al circolo
—————————————————————————————————————————————————————————–
2) Venerdì 4, sabato 5, domenica 6 ottobre CorAzone
—————————————————————————————————————————————————————————–
3) Domenica 13 ottobre dalle 9:00 alle 20:00 Festa di Campi Aperti in piazza XX settembre
La festa di tutto quello che abbiamo in comune
un ricco programma di incontri, laboratori, degustazioni, musica, ecc… Il tutto all’interno della cornice di uno splendido mercato contadino, biologico, a km0, autogestito, senza sponsor a cui cedere sovranità in cambio di denaro e senza ospiti scomodi a dettare la linea o a fare comizi, ma con tanti amici con cui fermarsi un po’ a ragionare. Un programma ancora in evoluzione e che, man mano che arriveranno le conferme, aggiorneremo su questa pagina 
Saranno presenti con banchetti informativi le compagne di Berneri, Giaz, e del Laboratorio per la Moneta Sociale
—————————————————————————————————————————————————————————–
4) Venerdì 25 ottobre ore 20 presentazione giocata di Internet, Mon Amour. Cronache prima del crollo di ieri, di Agnese Trocchi, con Karlessi. Al circolo
“Il futuro è stato ieri, quando eravamo inseparabili da computer e smartphone, nel bene e nel male.  Anche quando avremmo preferito farne a meno, perché sapevamo che potevano rivelarsi i nostri peggiori nemici. Gli scandali sulla sorveglianza globale  di Internet erano solo la punta di un iceberg, le manipolazioni di massa erano solo l’inizio: eravamo tutti vulnerabili! Curiosità fuori luogo, truffe, furti d’identità e di dati, pornovendette, odiatori… Questo libro parte sempre da situazioni reali, racconta e spiega quali erano i comportamenti a rischio, come si potevano evitare le trappole. Propone trucchi facili da mettere in atto.
Attraverso storie di vita comune impariamo a prestare attenzione ai dettagli, ai sottintesi, a ciò che «sta dietro» l’apparenza degli schermi. Per sottrarci alla nostra condizione di ingranaggi delle Megamacchine diventiamo curiose esploratrici, ampliamo il bagaglio del pensiero critico con storie del futuro che è stato ieri.”
«Le nuove tecnologie ci danno la possibilità di  non dover scegliere.
Non è fantastico?»…
Un gruppo di hacker, artiste, smanettoni sfugge la Grande Peste di Internet. In un luogo remoto fra le valli alpine, fuori dai radar e dai droni, si raccontano le storie di prima della catastrofe, per tenersi compagnia. Questo libro è il fedele resoconto di quei racconti, commentati e ordinati in cinque giornate:
fuoricasa, relazioni, sex, truffe e una conclusiva ricreazione.
leggi Internet, Mon Amour https://ima.circex.org/
—————————————————————————————————————————————————————————–
5) Domenica 10 novembre ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
                                  
Le mappe hanno il potere non soltanto di riassumere i fatti raffigurati ma anche di trasformarli. Questa capacità trasformativa non risiede nella mappa, naturalmente, bensì nel potere esercitato da coloro che ne assumono la prospettiva.  … Le semplificazioni utilitaristiche non sono monopolio dello Stato. Tuttavia, uno Stato aspira come minimo al monopolio dell’uso legittimo della forza. Questo è senz’altro il motivo per cui, dal diciassettesimo secolo a oggi, le mappe più trasformative sono state quelle inventate e applicate dall’istituzione più potente della società: lo Stato.
La sostituzione delle foreste naturali con i boschi monocolturali razionalmente e geometricamente piantati, secondo la prussiana scienza forestale, è la metafora che Scott fa delle manipolazioni della natura e dello spazio, tipiche dello Stato moderno e delle grandi aziende commerciali. Ne Lo sguardo dello Stato, dopo aver esaminato proprio queste funzioni di semplificazione, leggibilità e manipolazione nella gestione dal patrimonio forestale, Scott esplora i modi in cui lo Stato moderno applica la medesima lente non solo alla pianificazione urbana, alla proprietà delle terre e all’amministrazione dell’agricoltura, ma anche all’intera struttura della società.
Ne parleremo con Stefano Boni, curatore del libro, cercando di approfondire le possibilità che abbiamo di adottare (a partire dalla metis, la conoscenza pratica e “critica”) uno sguardo antistatale capace di liberare alla molteplicità e alla diversità gli spazi della vita sociale.
————————————————————————————————–————————————————————————-
6) Attività settimanali permanenti. La mensa popolare autogestita riprenderà a ottobre dopo i lavori
Ogni lunedi 
dalle 18 alle 20,45 spaccio popolare autogestito (accetta i grani)
A cura del GIAZ, gruppo informale di acquisto zapatista
Lo spaccio autogestito è un progetto che nasce nel febbraio del 2016 dalla volontà di sperimentare una concezione di economia e di società diverse, in cui il fine non è il profitto ma il mutuo aiuto e il sostegno tra produttrici e coproduttrici attente a sperimentare e rendere concrete nuovi modi di fare convivialità e beni. 
Lo spaccio non è un negozio ma un luogo in cui i prodotti sono scelti dalle coproduttrici secondo i criteri dell’essenzialità e della sostenibilità economica, sociale, agricola ed ambientale; si possono trovare beni di prima necessità alimentari e non, prodotti senza sfruttamento della Terra e della Persona. 
Se con i prodotti veicoliamo un modo di concepire il cibo in maniera diversa, con le pratiche sperimentiamo modi di relazionarsi e creare reti sociali diverse, basate sui principi del mutuo aiuto, dell’autogestione e della fiducia nelle altre ed è per questo che dietro al banchetto ci sono coproduttrici che possono aiutare e spiegare il progetto senza diventare commesse; che le decisioni di cosa esporre sono prese assieme, senza tuttavia negare l’autodeterminazione di ciascuna a partecipare secondo le proprie energie e modalità; che il progetto è nato e cresce all’interno del circolo anarchico Berneri.
Allo spa non si consuma ma si sceglie, non si chiede ma si conversa, non si subisce ma si agisce.
Allo spa partiamo dal cibo per praticare logiche anticapitaliste e di autoproduzione, in cui l’economia non è profitto ma è cura reciproca, in cui non si fa mercato ma comunità.
Se vuoi sperimentare e partecipare, passa al circolo anarchico Berneri in porta S.Stefano, dal 23 settembre ci trovi tutti i lunedì dalle 18.00 alle 20,45
Ogni martedì 
Dalle 18:30 alle 20 attività di catalogazione e archiviazione della Biblioteca “Elio Xerri”
Il gruppo si occupa principalmente di conservare e organizzare il patrimonio librario e archivistico del circolo attraverso attività di catalogazione e digitalizzazione (porta il tuo pc!).
Dalle 18:30 alle 20 Sportello di autodifesa digitale 
berneri@autistici.org
Solo su appuntamento. Inviare email spiegando le problematiche da affrontare
In collaborazione con Hacklabbo l’hacklab di Xm24 c’è lo “Sportello di Autodifesa Digitale”.
Uno spazio in cui e’ possibile formarsi, auto formarsi e avere assistenza sulle tematiche legate alla privacy, alla sicurezza informatica e alle problematiche legali digitali.
Non si riparano computer! Ricordiamo che per quello c’è l’ofpicina https://ofpcina.net
 
Ogni mercoledì 
21:00 prove autogestite HardCoro de Marchi, per conferma: 3737457000
Ogni giovedì
21:00 Assemblea del Circolo Anarchico Berneri 
Ogni 3° venerdi
21:00 Assemblea del Laboratorio Bolognese per la Moneta Sociale
grano@insiberia.net 
“Una moneta gratuita, libera e autogestita secondo i pilastri dell’economia solidale”
Il “Progetto Moneta sociale” vuole essere un esperimento di auto-organizzazione popolare aperto, democratico e inclusivo. Chi vi aderisce è invitato a ripensare al rapporto con il denaro che questa società impone e al significato della parola “ricchezza”.L’autogestione è il principio centrale di questa sperimentazione e ogni persona deve essere attivamente coinvolta e responsabile.
La moneta non deve essere più il soggetto dell’economia, bensì deve tornare oggetto di scambio per rafforzare fiducia, solidarietà, crescita di beni condivisi al di là di quelli materiali; ritorna ad essere strumento a disposizione della comunità che si autodetermina per sviluppare mutualità e reciprocità non solo nell’ambito economico ma anche in quello delle relazioni umane.
Tutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso.
Siamo aperti alle proposte e alla partecipazione: se sei interessata/o vieni giovedì sera in assemblea, contattaci durante le altre giornate e serate di apetura, o scrivi una mail a berneri@indivia.it
 
—————————————————————————————————————————————————————————–
 
0

Presentazione giocata di Internet, Mon Amour

“Il futuro è stato ieri, quando eravamo inseparabili da computer e smartphone, nel bene e nel male.  Anche quando avremmo preferito farne a meno, perché sapevamo che potevano rivelarsi i nostri peggiori nemici. Gli scandali sulla sorveglianza globale  di Internet erano solo la punta di un iceberg, le manipolazioni di massa erano solo l’inizio: eravamo tutti vulnerabili! Curiosità fuori luogo, truffe, furti d’identità e di dati, pornovendette, odiatori… Questo libro parte sempre da situazioni reali, racconta e spiega quali erano i comportamenti a rischio, come si potevano evitare le trappole. Propone trucchi facili da mettere in atto.
Attraverso storie di vita comune impariamo a prestare attenzione ai dettagli, ai sottintesi, a ciò che «sta dietro» l’apparenza degli schermi. Per sottrarci alla nostra condizione di ingranaggi delle Megamacchine diventiamo curiose esploratrici, ampliamo il bagaglio del pensiero critico con storie del futuro che è stato ieri.”
«Le nuove tecnologie ci danno la possibilità di  non dover scegliere.
Non è fantastico?»…
Un gruppo di hacker, artiste, smanettoni sfugge la Grande Peste di Internet. In un luogo remoto fra le valli alpine, fuori dai radar e dai droni, si raccontano le storie di prima della catastrofe, per tenersi compagnia. Questo libro è il fedele resoconto di quei racconti, commentati e ordinati in cinque giornate:
fuoricasa, relazioni, sex, truffe e una conclusiva ricreazione.
leggi Internet, Mon Amour https://ima.circex.org/
0

Prossimi appuntamenti e attività – 23 Settembre 2019

Sommario: 
 
1) Lunedì 23 riapre lo spaccio popolare autogestito
2) Lavori al circolo da venerdì 27 settembre
3) Domenica 20 ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
4) Attività settimanali permanenti 
—————————————————————————————————————————————————————————–
1) Lunedi 23 riapre lo spaccio popolare autogestito 
si riparte come sempre dalle 18 alle 20,45 tutti i lunedì 
—————————————————————————————————————————————————————————–
2) Lavori al circolo
Da venerdì 27 settembre lavori: sistemazione e pulizia della cucina e del terzo piano
—————————————————————————————————————————————————————————–
3) Domenica 20 ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
Grazie all’analisi di una storia minuta ricostruita al di fuori dei canoni ufficiali e di una vita quotidiana osservata attraverso il metodo etnografico, 
Scott propone percorsi di riflessione in grado di mettere in crisi un’autonarrazione dello Stato che rende difficile leggerlo se non nei termini che lo Stato stesso ci mette a  disposizione.
————————————————————————————————–————————————————————————-
4) Attività settimanali permanenti la mensa popolare autogestita riprenderà a ottobre dopo i lavori
Ogni lunedi 
dalle 18 alle 20,45 spaccio popolare autogestito (accetta i grani)
A cura del GIAZ, gruppo informale di acquistò zapatista
Lo spaccio autogestito è un progetto che nasce nel febbraio del 2016 dalla volontà di sperimentare una concezione di economia e di società diverse, in cui il fine non è il profitto ma il mutuo aiuto e il sostegno tra produttrici e coproduttrici attente a sperimentare e rendere concrete nuovi modi di fare convivialità e beni. 
Lo spaccio non è un negozio ma un luogo in cui i prodotti sono scelti dalle coproduttrici secondo i criteri dell’essenzialità e della sostenibilità economica, sociale, agricola ed ambientale; si possono trovare beni di prima necessità alimentari e non, prodotti senza sfruttamento della Terra e della Persona. 
Se con i prodotti veicoliamo un modo di concepire il cibo in maniera diversa, con le pratiche sperimentiamo modi di relazionarsi e creare reti sociali diverse, basate sui principi del mutuo aiuto, dell’autogestione e della fiducia nelle altre ed è per questo che dietro al banchetto ci sono coproduttrici che possono aiutare e spiegare il progetto senza diventare commesse; che le decisioni di cosa esporre sono prese assieme, senza tuttavia negare l’autodeterminazione di ciascuna a partecipare secondo le proprie energie e modalità; che il progetto è nato e cresce all’interno del circolo anarchico Berneri.
Allo spa non si consuma ma si sceglie, non si chiede ma si conversa, non si subisce ma si agisce.
Allo spa partiamo dal cibo per praticare logiche anticapitaliste e di autoproduzione, in cui l’economia non è profitto ma è cura reciproca, in cui non si fa mercato ma comunità.
Se vuoi sperimentare e partecipare, passa al circolo anarchico Berneri in porta S.Stefano, dal 23 settembre ci trovi tutti i lunedì dalle 18.00 alle 20,45
Ogni martedì 
Dalle18:30 alle 20 attività di catalogazione e archiviazione della Biblioteca “Elio Xerri”. Il gruppo si occupa principalmente di conservare e organizzare il patrimonio librario e archivistico del circolo attraverso attività di catalogazione e digitalizzazione (porta il tuo pc!).
Dalle 18:30 alle 20 Sportello di autodifesa digitale
berneri@autistici.org
Solo su appuntamento. Inviare email spiegando le problematiche da affrontare
 
Ogni mercoledì 
21:00 prove autogestite HardCoro de Marchi, per conferma: 3737457000
 
Ogni giovedì
21:00 Assemblea del Circolo Anarchico Berneri 
Ogni 3° venerdi
21:00 Assemblea del Laboratorio Bolognese per la Moneta Sociale
grano@insiberia.net 
Tutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso.
Siamo aperti alle proposte e alla partecipazione: se sei interessata/o vieni giovedì sera in assemblea, contattaci durante le altre giornate e serate di apetura, o scrivi una mail a berneri@indivia.it
 
—————————————————————————————————————————————————————————–
 
0

Prossimi appuntamenti e attività – 12 Settembre 2019

Sommario: 
 
1) Venerdì 13 Settembre ore 18.00 – Il vero volto della Lega, postnazismo e legami con la Russia. Al Centro sociale della pace
2) Venerdì 13 settembre ore 21:30 Un benefit da paura per l’Associazione di mutuo soccorso a Modena
3) Mercoledì 17 Settembre ore 17:00 – Super Presidio per sostenere le compagne e i compagni durante il secondo incontro con l’amministrazione per un nuovo spazio.
4) Venerdì 20-domenica 22 settembre Vetrina dell’editoria anarchica a Firenze 
5) Lavori al circolo da venerdì 27 settembre
6) Domenica 20 ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
7) Attività settimanali permanenti 
—————————————————————————————————————————————————————————–
1) Venerdì 13 Settembre – Il vero volto della Lega, postnazismo e legami con la Russia. Al Centro sociale della pace
“e’ arrivato il momento che il complotto venga smascherato”
Ne parleremo con il giornalista e autore del libro  Claudio Gatti 
e con il giornalista andrea palladino
Venerdì 13 settembre 2019 – ore 18.00
sala benjamin – centro sociale della pace
via del pratello, 53 – bologna
Coordinamento Antifascista Murri
—————————————————————————————————————————————————————————–
2) Venerdì 13 settembre ore 21:30 Un benefit da paura per l’Associazione di mutuo soccorso a Modena
Grazie alla disponibilità delle compagne e dei compagni dello spazio anarchico Libera di Modena, una nuova serata a sostegno dell’Associazione, 
come sempre impegnata ad aiutare chi, attivo nelle lotte sociali, viene perseguito da istituzioni selettive e discrezionali poste dall’ordinamento 
a garanzia di sé stesso, per natura inclini a fare del dissenso un crimine.
—————————————————————————————————————————————————————————–
3) Mercoledì 17 Settembre ore 17:00 – Super Presidio per sostenere le compagne e i compagni durante il secondo incontro con l’amministrazione per un nuovo spazio.
Allenamenti resistenti in Piazza!
Box, Tessuti, Yoga!
e… Gioco dell’Oca gigante!!
Partecipiamo tutt* per arrivare alla casella finale… lo spazio pubblico autogestito!
Martedì 17 settembre ore 17 in Piazza Maggiore
La lotta contro il Nulla che avanza continua!
—————————————————————————————————————————————————————————–
4) Venerdì 20-domenica 22 settembre Vetrina dell’editoria anarchica a Firenze
—————————————————————————————————————————————————————————–
5) Lavori al circolo
Da venerdì 27 settembre lavori: sistemazione e pulizia della cucina e del terzo piano
—————————————————————————————————————————————————————————–
6) Domenica 20 ottobre ore 20 Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario, al circolo
Grazie all’analisi di una storia minuta ricostruita al di fuori dei canoni ufficiali e di una vita quotidiana osservata attraverso il metodo etnografico, 
Scott propone percorsi di riflessione in grado di mettere in crisi un’autonarrazione dello Stato che rende difficile leggerlo se non nei termini che lo Stato stesso ci mette a  disposizione.
—————————————————————————————————————————————————————————
7) Attività settimanali permanenti ripartiranno ad ottobre dopo i lavori, a parte l’assemblea del giovedì
Ogni martedì 
Dalle18:30 alle 20 attività di catalogazione e archiviazione della Biblioteca “Elio Xerri”. Il gruppo si occupa principalmente di conservare e organizzare il patrimonio librario e archivistico del circolo attraverso attività di catalogazione e digitalizzazione (porta il tuo pc!).
Dalle 18:30 alle 20 Sportello di autodifesa digitale, solo su appuntamento. Inviare email a berneri@autistici.org spiegando le problematiche da affrontare
 
Ogni mercoledì 
21:00 prove autogestite HardCoro de Marchi, per conferma: 3737457000
 
Ogni giovedì
21:00 Assemblea del Circolo Anarchico Berneri 
Ogni 3° venerdi
21:00 Assemblea del Laboratorio Bolognese per la Moneta Sociale
 
Tutti i progetti sono autogestiti e autorganizzati in maniera orizzontale, le decisioni sono prese collettivamente in assemblea col metodo del consenso.
Siamo aperti alle proposte e alla partecipazione: se sei interessato/a vieni giovedì sera in assemblea, contattaci durante le altre giornate e serate di apetura, o scrivi una mail a berneri@indivia.it
 
—————————————————————————————————————————————————————————–
 
0

Lo sguardo dello Stato. Presentazione del testo di Scott (elèuthera 2019) con il curatore dell’edizione italiana Stefano Boni. A cura dell’Ateneo libertario

Le mappe hanno il potere non soltanto di riassumere i fatti raffigurati ma anche di trasformarli. Questa capacità trasformativa non risiede nella mappa, naturalmente, bensì nel potere esercitato da coloro che ne assumono la prospettiva.  … Le semplificazioni utilitaristiche non sono monopolio dello Stato. Tuttavia, uno Stato aspira come minimo al monopolio dell’uso legittimo della forza. Questo è senz’altro il motivo per cui, dal diciassettesimo secolo a oggi, le mappe più trasformative sono state quelle inventate e applicate dall’istituzione più potente della società: lo Stato.
La sostituzione delle foreste naturali con i boschi monocolturali razionalmente e geometricamente piantati, secondo la prussiana scienza forestale, è la metafora che Scott fa delle manipolazioni della natura e dello spazio, tipiche dello Stato moderno e delle grandi aziende commerciali. Ne Lo sguardo dello Stato, dopo aver esaminato proprio queste funzioni di semplificazione, leggibilità e manipolazione nella gestione dal patrimonio forestale, Scott esplora i modi in cui lo Stato moderno applica la medesima lente non solo alla pianificazione urbana, alla proprietà delle terre e all’amministrazione dell’agricoltura, ma anche all’intera struttura della società.
Ne parleremo con Stefano Boni, curatore del libro, cercando di approfondire le possibilità che abbiamo di adottare (a partire dalla metis, la conoscenza pratica e “critica”) uno sguardo antistatale capace di liberare alla molteplicità e alla diversità gli spazi della vita sociale.