Il 2 agosto in piazza contro ogni rimozione

Il 2 agosto 2026, come ogni anno, siamo sces3 in piazza. Lo abbiamo fatto al fianco dell3 familiari delle vittime della strage alla stazione e dell3 tantissim3 cittadin3 presenti. Abbiamo come sempre esplicitato a chiare lettere la realtà dei fatti, ovvero che la strage è di stato: allo stato appartengono i mandanti, neofascista è la mano. Abbiamo indicato anche che i governi sono stati e sono responsabili di ordire un filo nero che, anno dopo anno, con diversi strumenti, diffonde paura e morte: prima la strategia della tensione, le stragi cosiddette di mafia ma di stato anch’esse, la Uno Bianca (formata da agenti di polizia di stato), i massacri in piazza e nelle caserme nella stagione di Genova 2001 e poi, via via, una mole di abusi da parte delle cosiddette forze dell’ordine sino al luglio 2026 con i casi delle morti di Abderrhaim Fakir a Bologna e di Mohamed Amin Bessioud a Cosenza quando erano nelle mani rispettivamente della polizia e dei carabinieri.

1980 – 2026 Il governo uccide. Aboliamo il governo

In questa piazza del 2 agosto 2026 la digos, ovvero la polizia politica, ha voluto compiere l’ennesima vigliaccata. Finita la manifestazione ha fermato un compagno, reo di avere un cartello che indicava con chiarezza le responsabilità delle politiche omicide dei governi. Provocatoriamente gli agenti gli hanno chiesto i documenti. Diciamo “provocatoriamente”, perché è una pura provocazione che personale stipendiato dal Ministero degli interni chieda i documenti a un libero cittadino che, nel giorno in cui si commemorano 85 morti e 216 feriti, indica in un cartello le responsabilità dei governi. Infatti i documenti non sono stati consegnati e numerose persone solidali, giovani e vecchi, gente che si riconosceva nello spirito del cartello, si sono strette attorno al compagno così che la polizia ha dovuto desistere dai suoi intenti.
Invitiamo, ancor di più in questi tempi, a non piegare la testa di fronte all’arroganza e alle intimidazioni poliziesche. La questura bolognese non ha cittadinanza il 2 agosto! Se toccano unə, toccano tutt3!
La strage è di stato!

Circolo anarchico “C. Berneri”, Bologna