• 2 agosto 2026. Oggi come ieri, lo Stato uccide

    2 agosto 2026. Oggi come ieri, lo Stato uccide

    L’assemblea del Circolo Anarchico Berneri aderisce e rilancia l’appello del Collettivo Resistenti Bolognesi per il corteo del 2 Agosto. Saremo in Piazza del Nettuno dalle ore 8.30 per ribadire che la strage è di Stato e che oggi come ieri la lotta contro il fascismo e l’autoritarismo non si ferma. LA STRAGE E I RESPONSABILI Il 2 agosto 1980, alle 10.25 di mattina, una bomba scoppia alla stazione di Bologna. Il suo risultato: 85 morti e 200 feriti. 46 anni dopo, la verità è cristallina nonostante decenni di depistaggi e menzogne: si tratta di una bomba ordinata dallo Stato e…

  • Pranzo Solidale Autogestito

    Pranzo Solidale Autogestito

    Questa domenica vieni al pranzo solidale autogestito! Si parte alle 9:30 con la cucinata vegana 👩‍🍳👨‍🍳 se i fornelli non sono il tuo forte, raggiungici dalle 13 per godere il frutto delle nostre fatiche 🥗🍅🥬 L’offerta è sempre libera, perché un buon pasto non sia un lusso per pochx ma un diritto per tuttx!

  • QUALE AGRICOLTURA NEL COLLASSO? Proiezione, dibattito e cena benefit

    QUALE AGRICOLTURA NEL COLLASSO? Proiezione, dibattito e cena benefit

    Programma della serata: 🎤 18:00 – 20:00 | Dibattito con Stefano Liberti, giornalista e autore di inchieste sulla filiera agroalimentare globale. Dove sta andando l’agricoltura e come possiamo cambiarne il corso? Quali modelli di produzione, distribuzione e organizzazione sociale ed economica possiamo rafforzare per rendere il sistema più resiliente ed equo? 🌿 Presentazione della campagna associativa di Arvaia 2025 ❓ Spazio per domande e interventi dal pubblico 🎶 20:00 – 20:30 | Concerto del coro transfemminista Babajaga 🍷 20:30 – 22:00 | Cena di autofinanziamento a supporto delle spese legali di Extinction Rebellion Vieni a coltivare idee, relazioni e soluzioni…

  • Presentazione di Pane e rivoluzione. L’anarchia migrante

    Presentazione di Pane e rivoluzione. L’anarchia migrante

    Antonio Senta in dialogo con Jacopo Anderlini presenta il suo libro Pane e rivoluzione. L’anarchia migrante (1870-1950). A seguire cena sociale di autofinanziamento per la Bologna Anarchist Bookfair (5, 6, 7 settembre Parco del Fondo Comini) /boab.zone/ e canti di resistenza e d’anarchia. Tra il 1870 e il 1950, milioni di italiani emigrano in tutto il mondo in cerca di una vita migliore. Fra di loro, proletari tra proletari, ci sono anche molti anarchici spinti a partire per una ragione che non è solo economica ma politica: sottrarsi a una persecuzione senza esclusione di colpi. Arrivati nei paesi di destinazione,…

  • Mensa Popolare Autogestita – Benefit per Associazione Mutuo Soccorso

    Mensa Popolare Autogestita – Benefit per Associazione Mutuo Soccorso

    Lunedì 17 Marzo dalle ore 19.30 Vieni per mangiare, stare insieme, conoscere le attività dell’associazione e fare o rinnovare la tessera.La libera “Associazione di Mutuo Soccorso per il Diritto di Espressione” è, dal 2006, una rete di solidarietà attiva nella città e nella provincia di Bologna che aiuta, nei limiti delle sue possibilità, chi viene perseguitə in virtù della propria attività nelle lotte sociali. La Mensa Popolare Autogestita utilizza prodotti di prossimità politica e geografica. È autogestita perché intende abbattere la divisione tra chi la organizza e chi ne usufruisce: tutte-i possono dare una mano e contribuire in qualche modo.…

  • Mensa Popolare Autogestita – Benefit per CSA Arvaia

    Mensa Popolare Autogestita – Benefit per CSA Arvaia

    Una cena per raccontare Arvaia a chi non la conosce (anche se è già socio), a chi viene alle cene del Circolo “perchè al lunedi a Bolo non c’è nulla”, a chi passa “perchè costa poco”, a chi viene “perchè c’è una bella balotta”, a chi dice “oh lo trovo sempre chiuso sto posto a parte al lunedì”, a chi fa parte del Circolo ma “sta cosa del mercato del martedi in un circolo anarchico proprio non la capisco”, a chi “mi piacerebbe far la spesa qui ma costa tutto troppo”, a chi “vengo solo stavolta perchè odio le anarchiche…

  • Carnevale popolare “Mille e Una Bolognina”

    Carnevale popolare “Mille e Una Bolognina”

    1° edizione del Carnevale Popolare Domenica 2 marzo la la parata del carnevale popolare riempirà le strade percorrendo le vie della Blognina!  Udite udite! Si viene in maschera e c’è anche un tema!”Mille e Una Bolognina”!  Porta in parata i tuoi 1001 desideri e infiniti sogni! Ribalta narrazioni e costruisci nuove storie di quartiere e comunità aperte! Come nella tradizione dei blocos del carnivale popolare brasiliano attraverseremo la Bolognina suonando, cantando e ballando, con maschere e travestimenti!  Ci vediamo a partire dalle 11 a Fondo Comini per preparativi e vestizioni. Si parte alle 14!  #no machi #no razzisti #no brumotti #si musica #si bimbi…

  • Mensa Popolare Autogestita

    Mensa Popolare Autogestita

    Una serata di socialità e convivialità, per mettere insieme pensieri ribelli, sogni e rabbie, risate e assalti al cielo. Cena con menù a sopresa vegano (e talvolta onnivoro) e distribuzione di stampa anarchica. La Mensa Popolare Autogestita utilizza prodotti di prossimità politica e geografica. È autogestita perché intende abbattere la divisione tra chi la organizza e chi ne usufruisce: tutte-i possono dare una mano e contribuire in qualche modo. È popolare perché accessibile a tutte le tasche. Il ricavato andrà a sostenere le iniziative del Circolo Anarchico Berneri.

  • Queer’s not dead! 

    Queer’s not dead! 

    E dopo il pranzo solidale autogestito, la programmazione di domenica 16 Febbraio continua dalle 16 alle 22, con un gioco di specchi tra i due casseri di porta Santo Stefano, con Atlantide e le Atlantidee.Queer is not Dead 💥💜 una festa lella, checca e trans con djset e una contro-mostra fotografica su Atlantide.Ci saranno beveraggi ma non assicuriamo cibo, quindi venite mangiate o con il cibo nelle pochette. Portate foto, video, e volantini vintage da aggiungere alla contro-mostra, ma soprattutto i vostri culi per sballettare e i vostri outfit più inaccettabili per celebrare la queerness insussumibile e fuori programma. 💜…

  • Ribelli, anarchici e donne resistenti nella lotta antifascista a Bologna e provincia

    Anteo Zamboni, Attilio Diolaiti, Edera De Giovanni. Ribelli, anarchici e donne resistenti nella lotta antifascista a Bologna e provincia. Appunti per un breve commemorazione alla Certosa, 14 ottobre 2012 Gli organizzatori di questa pregevole iniziativa ci hanno chiesto di parlare di Anteo Zamboni, il cui nome è legato all’attentato del 31 ottobre 1926 a Bologna, che ha come obiettivo Mussolini. La questione, come è noto a chi è più addentro alle questioni storiche e politiche, è intricata ed è stata oggetto di diversi studi che hanno fatto luce solo su alcuni aspetti della vicenda. In sostanza non appena Mussolini è…

  • Il circolo anarchico Camillo Berneri di Bologna

    La storia del nostro circolo è un pezzo della storia del movimento anarchico a Bologna e nella sua provincia. Il “cassero”, così si chiama la struttura muraria di Piazza di Porta Santo Stefano n. 1, che contiene il circolo, è stato affidato agli anarchici nell’ormai lontano 1972. Lo ha assegnato il quartiere Santo Stefano dando seguito ad una delibera comunale che recepiva una richiesta che da anni gli anarchici bolognesi peroravano per vedere applicato l’impegno che le forze della resistenza antifascista avevano preso, quello di risarcire i vari movimenti, sindacati e partiti del patrimonio confiscato o distrutto dalla dittatura fascista.…

  • Maria Zazzi: una donna “mite”, col cuore da guerrigliera

    Maria Zazzi nasce a Coli in provincia di Piacenza nel 1904. In gioventù aiuta la propria famiglia nel lavoro dei campi. Nel 1923, dopo l’avvento del fascismo, raggiunge il fratello Luigi a Parigi e frequenta gli ambienti anarchici. Maria è una delle poche donne attive in quel contesto, ma si fa rispettare come militante grazie al carattere energico e alla forte personalità. Le autorità francesi arrestano più volte il suo compagno, l’anarchico bolognese Armando Malaguti, fino ad espellerlo all’inizio del 1927. La coppia si rifugia in Lussemburgo e poi in Belgio. A Bruxelles conosce militanti di spicco come Ida Mett,…